Consiglio Pastorale
Verbali:
Membri del consiglio:
Il Consiglio Pastorale della Parrocchia di Casaleone è in carica dal 2007 ed è composto da un rappresentante per ogni gruppo parrocchiale oltre che dalle persone elette dai parrocchiani.
| Don Giuseppe Facci | Parroco |
| Don Gianni Gennaro | Co-Parroco |
| Rossetti Gianfranco | eletto famiglie anziani |
| Ambrosi Teresa | eletto famiglie anziani |
| Cagalli Stefano | eletto famiglie adulti |
| Giulietti Sandra | eletto famiglie adulti |
| Leardini Nicola | eletto famiglie giovani |
| Peroni Adele | eletto famiglie giovani |
| Pozzani Paola | catechismo elementari |
| Melotto Federica | catechismo medie |
| Pozzani Andrea | animatori ado e giovani |
| Peterle Mauro | animatori corso fidanzati |
| Ceschi Cristina | gruppo famiglie |
| Furio Bruno | preparazione Battesimo |
| Ambrosi Celestina | Caritas |
| Rossetti Laura | Scout |
| Guerra Alberto | Circolo NOI |
| Foschi Mario | consiglio affari economici |
| Soave Luciano | accoliti e ministri eucarestia |
| Fadini Pietro | lettori |
| Manara Filippo | corale e cori |
| Zanetti Donatella | associazione S. Francesco e AGE |
Lo statuto (scarica la versione pdf)
Art. 1 - Costituzione
E' costituito nella Parrocchia di Casaleone, Vicariato di Bovolone-Cerea, il
CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE (CPP), a norma del CDC can. 536
Art. 2 - Natura
Il CPP, in ascolto del Signore che guida la sua Chiesa e attento ai segni dei tempi, si
pone nella comunità parrocchiale, come segno e strumento di comunione e di
collaborazione ecclesiale tra i membri del popolo di Dio.
Esso ha carattere rappresentativo, gode del solo voto consultivo ed offre il suo
servizio, valorizzando i carismi e i ministeri che lo Spirito affida ad ognuno per il bene
di tutti.
Art. 3 - Compiti
In comunione con il Parroco e, suo tramite, con il Vescovo il CPP promuove,
coordina, sostiene, verifica tutta l’attività pastorale della parrocchia. In particolare:
- studia la situazione religiosa, pastorale e sociale della parrocchia e le sue
esigenze;
- stabilisce la priorità degli interventi pastorali nell'ambito del piano pastorale
generale per mezzo di un programma specifico annuale, in armonia con i piani
vicariale e diocesano;
- propone indicazioni concrete e mezzi idonei per attuare il programma
pastorale tenendo presenti i vari settori della vita ecclesiale: catechesi, liturgia,
famiglia, giovani, carità, missionarietà, scuola, tempo libero, mezzi della
comunicazione, impegno nel sociale....;
- analizza ed eventualmente prende posizione su situazioni e problemi di
carattere sociale che interpellano la fede e perciò domandano un "discernimento
evangelico" alla comunità ecclesiale locale;
- favorisce il coordinamento delle varie iniziative e attività dei gruppi
parrocchiali.
Art. 4 - Composizione
Il CPP è composto da membri “di diritto” e membri eletti dalla comunità.
- Membri "di diritto" sono: il parroco, i sacerdoti, i diaconi e le religiose in
servizio pastorale in parrocchia;
- Membri eletti dalla comunità (2 anziani, 2 adulti e 2 giovani) e 1
rappresentante nominato o scelto da ogni gruppo parrocchiale.
- I membri del CPP si impegnano a vivere:
- nella piena comunione ecclesiale;
- una coerente testimonianza di vita cristiana e di disponibilità all'apostolato;
- un'autentica fedeltà al Magistero del Papa e dei Vescovi;
- la partecipazione attiva al CPP ed alle sue iniziative.
- I membri devono aver compiuto i 18 anni di età.
- Qualora, per qualsiasi motivo, venga meno uno dei componenti il CPP, la
sostituzione viene effettuata secondo le modalità fissate nel Regolamento, e il nuovo
membro resta in carica fino allo scadere del CPP.
Art. 5 - Elezioni
Le elezioni dei membri elettivi del CPP sono effettuate nei modi e nei tempi previsti
dal Regolamento.
Art. 6 - Organismi
Sono organismi del CPP:
- Il Consiglio
- La Presidenza
- Il Segretario
- Le Commissioni
Art. 7 - Il Consiglio
- è formato da tutti i componenti di cui all'art. 4 a e b
- è presieduto dal Parroco o, in caso di impedimento, dal Vice-presidente,
- è convocato dal presidente, tramite il foglio della settimana, ordinariamente
ogni mese, e quando lo ritenga opportuno la Presidenza;
- esso tratta quanto è di sua competenza e secondo l'o.d.g. stabilito;
- alle riunioni e per casi particolari, a giudizio della Presidenza, possono
essere invitati degli "esperti" su problemi specifici, senza però diritto di voto.
Art. 8 – La Presidenza
La presidenza è formata da:
- Il Parroco che ne è il Presidente "per ufficio” e dai sacerdoti della parrocchia;
- Il Vice-presidente, eletto dal CPP a maggioranza assoluta tra i suoi membri
laici presenti;
- il Segretario eletto dal Presidente tra i componenti il CPP;
- il Rappresentante del CPP, da esso eletto a maggioranza relativa, come
membro del Consiglio pastorale vicariale.
- spetta alla presidenza predisporre l'o.d.g.
Art. 9 - Il presidente
Spetta al Presidente:
a) Convocare, per mezzo del foglio della settimana (con due settimane di
anticipo), il Consiglio;
b) presiedere i lavori del consiglio e assicurare nel modo più opportuno e
concreto che le deliberazioni del CPP vengano realizzate dagli organismi
parrocchiali competenti o da altre persone o gruppi e verificarne l'esito.
Art. 10 – Il vice Presidente
Il Vice Presidente assume il compito di moderatore ed egli sostituisce il Presidente in
caso di impedimento, su mandato dello stesso;
Art. 11 – Il Segretario
E’ compito del segretario:
- preparare la convocazione del CPP, stendere i verbali, assicurare che la
comunità parrocchiale venga informata, nei modi più opportuni, dei lavori del CPP.
- il segretario può essere coadiuvato nello svolgimento dei suoi compiti da
uno o più membri del CPP da esso designati.
Art. 12 - Le commissioni
- Allo scopo di approfondire problemi particolari, il CPP può nominare, a
maggioranza relativa, delle "commissioni" formate dai membri del Consiglio e, se
ritenuto opportuno, anche da altre persone idonee.
- Le commissioni elaborano il compito affidato entro il tempo fissato dal CPP.
- Le conclusioni o le proposte delle commissioni vengono consegnate al
Segretario che le presenterà alla Presidenza la quale deciderà quando e come
sottoporle all'esame del CPP.
Art. 13 – Riunioni
- Su convocazione della Presidenza, il CPP si riunisce in seduta ordinaria
all’inizio dell’anno pastorale, per la programmazione; alla fine dello stesso, per la
verifica; mediamente ogni mese per seguire l’andamento delle attività pastorali e
quando lo ritenga opportuno la Presidenza (art. 7c)
- Il CPP opera validamente quando è presente la maggioranza assoluta dei
suoi componenti.
- Nello spirito della comunione ecclesiale si ricerchi pazientemente la
convergenza del parere di tutti: se opportuno si rimandi la decisione per riflettere e
pregare ulteriormente.
- Le decisioni sono comunque valide se approvate dalla maggioranza
assoluta (50% + 1) dei presenti, a meno che lo Statuto o il Regolamento non
dispongano altrimenti per casi particolari.
Se non si raggiunge l'unanimità, non ne soffra mai la comunione. I Consiglieri, pur
eletti da un gruppo, devono preoccuparsi del bene dell'intera comunità parrocchiale.
- Il voto del CPP ha valore consultivo inteso nella comunione organica e
gerarchica ecclesiale. Le decisioni prese con l'adesione del Parroco sono esecutive.
Art. 14 – Durata
- Il CPP ha la durata di tre anni. In caso di particolari situazioni il Parroco può
prolungarne la durata per un altro anno.
- I membri elettivi possono essere rieletti al massimo due volte consecutive.
- In caso di "vacanza" della parrocchia il CPP può essere convocato
dall'Amministratore parrocchiale.
- Entro un anno dall'ingresso il nuovo parroco decide se prolungare l'attività
del CPP fino alla scadenza del triennio o procedere al rinnovo del CPP.
Art. 15 – Modifiche
Statuto ed eventuali modifiche sono deliberate dal CPP a maggioranza qualificata
(2/3) dei membri.
Approvato in data 28 ottobre 2005.
REGOLAMENTO
Art. 1.
Sono membri "di diritto" del CPP il parroco, i sacerdoti, i diaconi e le religiose in
servizio pastorale in parrocchia;
Il numero dei "membri per diritto" deve essere inferiore a 1/4 dei componenti l'intero
CPP.
Art. 2.
I gruppi presenti in parrocchia attualmente sono:
(1) Catechiste elementari, (1) catechiste medie, (1) animatori adolescenti e giovani,
(1) animatore fidanzati, (1) animatore gruppi famiglie, (1) animatore battesimi, (1)
caritas, (1) scout, (1) circolo noi, (1) consiglio affari economici, (1) associazione S.
Francesco e Age, (1) accoliti e ministri eucarestia, (1) lettori, (1) corale e cori.
Tra parentesi i membri da eleggere.
Art. 3.
I membri da eleggere da parte della comunità parrocchiale sono in numero di 6 (sei):
2 (da 18 a 30 anni), 2 (da 30 a 50 anni), 2 (da 50 a ...)
Sono eleggibili i battezzati e i cresimati che hanno il "domicilio" in parrocchia e che
possiedono le qualità stabilite dallo Statuto all'art. 4 c, d.
Art. 4.
Le elezioni vengono indette dalla presidenza, almeno, tre mesi prima della scadenza
del triennio, secondo le modalità fissate negli art. 5 e 6 del presente Regolamento.
Art. 5.
Il consiglio pastorale uscente indica una lista di candidati suddivisi per fasce di età.
Successivamente ogni famiglia riceve una scheda per indicare i nomi delle 6
persone da eleggere, vedi art. 3 del Regolamento.
Art. 6.
Il CPP sceglie di volta in volta le modalità di voto per le elezioni.
Art. 7.
Ogni membro eletto, nel corso della prima seduta dichiarerà la propria disponibilità
ad assumere l’incarico.
Art. 8.
- Le dimissioni di un membro del CPP verranno comunicate e motivate per
iscritto al Presidente che le presenterà al CPP.
- Se un consigliere non fosse più in possesso delle qualità richieste dallo
Statuto (art. 4 c), la sua posizione verrà esaminata con carità e verità dalla
Presidenza del CPP.
- Per la sostituzione del membro del CPP, che in qualsiasi modo viene a
decadere, si procede nel modo seguente:
- Ai sacerdoti, alle religiose che vengono trasferiti, subentrano coloro che a loro
succedono;
- Al membro già eletto dalla comunità parrocchiale o dai gruppi parrocchiali, subentra
il candidato non eletto che ha ottenuto il maggior numero di voti nel corso
dell’elezione generale.
- Qualora uno venisse eletto nella lista delle famiglie e dai gruppi, dovrà optare.
Art. 9.
- La convocazione ordinaria del CPP, con l’indicazione dell’ordine del giorno,
dell’orario e del luogo della riunione verrà fatta attraverso il foglio della settimana
come previsto dall’art. 7/c dello Statuto;
- La convocazione delle riunioni straordinarie va comunicata mediante lettera
almeno due giorni prima.
Art. 10.
- Ogni parrocchiano, può proporre alla presidenza argomenti da inserire
all'o.d.g. La proposta sarà vagliata dalla Presidenza la quale deciderà se portarla in
discussione al CPP.
- L'o.d.g. terminerà sempre con la voce: "varie ed eventuali" in riferimento
alla quale ogni Consigliere può presentare argomenti da discutere; su questi ultimi il
CPP deciderà, a maggioranza assoluta dei presenti, se discutere subito o rinviarli ad
altra riunione.
Art. 11.
- La riunione del CPP inizierà sempre con un tempo di preghiera cui seguirà,
opportunamente, un tempo per l'approfondimento teologico di temi particolarmente
interessanti il CPP.
- Letto e approvato il verbale della riunione precedente, segue la discussione
dell'o.d.g. stabilito.
- Se l'o.d.g. non viene esaurito, il CPP, seduta stante, decide quando
riprenderà i lavori.
- La votazione avviene ordinariamente per alzata di mano o per appello
nominale.
Quando però si tratta di persone o di nominare delle commissioni, la votazione si
svolge a scrutinio segreto.
Art. 12.
Salvo i casi già previsti, spetta al Presidente stabilire volta per volta, se si richiede la
maggioranza relativa, o quella assoluta (50 % + 1), o quella qualificata (2/3 dei
presenti).
Art. 13.
- Alle riunioni delle commissioni può sempre partecipare il parroco, il
segretario o un membro delegato dalla Presidenza del CPP;
- Le proposte formulate verranno illustrate in riunione del CPP da un
incaricato della commissione che le ha elaborate.
Art. 14.
- L'impossibilità di partecipare alle riunioni va notificata al Segretario.
- L'assenza ingiustificata per tre volte consecutive fa decadere dall'incarico e,
previo avviso all'interessato, dà luogo alla sostituzione secondo l'art. 8 c del presente
Regolamento.
Art. 15.
Il Regolamento ed ogni eventuale successiva modifica sono deliberate dal CPP a
maggioranza assoluta (50% + 1) dei membri.
Approvato in data 28 ottobre 2005.
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Oggi e' Domenica, 5 settembre 2010
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S. Messe |
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Festivi: |
ore 8.00, 9.30, 11.00, 19.00 |
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Lunedi': |
8.00, 20.30 a S.Antonio |
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Martedi': |
8.00, 20.30 |
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Mercoledi': |
8.00, 20.30(Ve- nera) |
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Giovedi': |
8.00, 20.30 |
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Venerdi': |
8.00, 20.30 |
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Sabato: |
8.00 |
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Prefestiva: |
19.00 |
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