Parrocchia di Casaleone Parrocchia di Casaleone
Parrocchia di Casaleone Parrocchia di Casaleone Parrocchia di Casaleone
Parrocchia di Casaleone

Consiglio Pastorale

Verbali:

Verbale n°16 del 5 novembre 2008
Verbale n°15 del 17 settembre 2008
Verbale n°14 del 03 settembre 2008
Verbale n°13 del 18 giugno 2008

Membri del consiglio:

Il Consiglio Pastorale della Parrocchia di Casaleone è in carica dal 2007 ed è composto da un rappresentante per ogni gruppo parrocchiale oltre che dalle persone elette dai parrocchiani.
Don Giuseppe FacciParroco
Don Gianni GennaroCo-Parroco
Rossetti Gianfrancoeletto famiglie anziani
Ambrosi Teresaeletto famiglie anziani
Cagalli Stefanoeletto famiglie adulti
Giulietti Sandraeletto famiglie adulti
Leardini Nicolaeletto famiglie giovani
Peroni Adeleeletto famiglie giovani
Pozzani Paolacatechismo elementari
Melotto Federicacatechismo medie
Pozzani Andreaanimatori ado e giovani
Peterle Mauroanimatori corso fidanzati
Ceschi Cristinagruppo famiglie
Furio Brunopreparazione Battesimo
Ambrosi CelestinaCaritas
Rossetti LauraScout
Guerra AlbertoCircolo NOI
Foschi Marioconsiglio affari economici
Soave Lucianoaccoliti e ministri eucarestia
Fadini Pietrolettori
Manara Filippocorale e cori
Zanetti Donatellaassociazione S. Francesco e AGE

Lo statuto (scarica la versione pdf)

Art. 1 - Costituzione

E' costituito nella Parrocchia di Casaleone, Vicariato di Bovolone-Cerea, il CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE (CPP), a norma del CDC can. 536

Art. 2 - Natura

Il CPP, in ascolto del Signore che guida la sua Chiesa e attento ai segni dei tempi, si pone nella comunità parrocchiale, come segno e strumento di comunione e di collaborazione ecclesiale tra i membri del popolo di Dio.
Esso ha carattere rappresentativo, gode del solo voto consultivo ed offre il suo servizio, valorizzando i carismi e i ministeri che lo Spirito affida ad ognuno per il bene di tutti.

Art. 3 - Compiti

In comunione con il Parroco e, suo tramite, con il Vescovo il CPP promuove, coordina, sostiene, verifica tutta l’attività pastorale della parrocchia. In particolare:

  1. studia la situazione religiosa, pastorale e sociale della parrocchia e le sue esigenze;
  2. stabilisce la priorità degli interventi pastorali nell'ambito del piano pastorale generale per mezzo di un programma specifico annuale, in armonia con i piani vicariale e diocesano;
  3. propone indicazioni concrete e mezzi idonei per attuare il programma pastorale tenendo presenti i vari settori della vita ecclesiale: catechesi, liturgia, famiglia, giovani, carità, missionarietà, scuola, tempo libero, mezzi della comunicazione, impegno nel sociale....;
  4. analizza ed eventualmente prende posizione su situazioni e problemi di carattere sociale che interpellano la fede e perciò domandano un "discernimento evangelico" alla comunità ecclesiale locale;
  5. favorisce il coordinamento delle varie iniziative e attività dei gruppi parrocchiali.

Art. 4 - Composizione

Il CPP è composto da membri “di diritto” e membri eletti dalla comunità.

  1. Membri "di diritto" sono: il parroco, i sacerdoti, i diaconi e le religiose in servizio pastorale in parrocchia;
  2. Membri eletti dalla comunità (2 anziani, 2 adulti e 2 giovani) e 1 rappresentante nominato o scelto da ogni gruppo parrocchiale.
  3. I membri del CPP si impegnano a vivere: - nella piena comunione ecclesiale; - una coerente testimonianza di vita cristiana e di disponibilità all'apostolato; - un'autentica fedeltà al Magistero del Papa e dei Vescovi; - la partecipazione attiva al CPP ed alle sue iniziative.
  4. I membri devono aver compiuto i 18 anni di età.
  5. Qualora, per qualsiasi motivo, venga meno uno dei componenti il CPP, la sostituzione viene effettuata secondo le modalità fissate nel Regolamento, e il nuovo membro resta in carica fino allo scadere del CPP.

Art. 5 - Elezioni

Le elezioni dei membri elettivi del CPP sono effettuate nei modi e nei tempi previsti dal Regolamento.

Art. 6 - Organismi

Sono organismi del CPP:

  • Il Consiglio
  • La Presidenza
  • Il Segretario
  • Le Commissioni

Art. 7 - Il Consiglio

  1. è formato da tutti i componenti di cui all'art. 4 a e b
  2. è presieduto dal Parroco o, in caso di impedimento, dal Vice-presidente,
  3. è convocato dal presidente, tramite il foglio della settimana, ordinariamente ogni mese, e quando lo ritenga opportuno la Presidenza;
  4. esso tratta quanto è di sua competenza e secondo l'o.d.g. stabilito;
  5. alle riunioni e per casi particolari, a giudizio della Presidenza, possono essere invitati degli "esperti" su problemi specifici, senza però diritto di voto.

Art. 8 – La Presidenza

La presidenza è formata da:

  1. Il Parroco che ne è il Presidente "per ufficio” e dai sacerdoti della parrocchia;
  2. Il Vice-presidente, eletto dal CPP a maggioranza assoluta tra i suoi membri laici presenti;
  3. il Segretario eletto dal Presidente tra i componenti il CPP;
  4. il Rappresentante del CPP, da esso eletto a maggioranza relativa, come membro del Consiglio pastorale vicariale.
  5. spetta alla presidenza predisporre l'o.d.g.

Art. 9 - Il presidente

Spetta al Presidente: a) Convocare, per mezzo del foglio della settimana (con due settimane di anticipo), il Consiglio; b) presiedere i lavori del consiglio e assicurare nel modo più opportuno e concreto che le deliberazioni del CPP vengano realizzate dagli organismi parrocchiali competenti o da altre persone o gruppi e verificarne l'esito.

Art. 10 – Il vice Presidente

Il Vice Presidente assume il compito di moderatore ed egli sostituisce il Presidente in caso di impedimento, su mandato dello stesso;

Art. 11 – Il Segretario

E’ compito del segretario:

  1. preparare la convocazione del CPP, stendere i verbali, assicurare che la comunità parrocchiale venga informata, nei modi più opportuni, dei lavori del CPP.
  2. il segretario può essere coadiuvato nello svolgimento dei suoi compiti da uno o più membri del CPP da esso designati.

Art. 12 - Le commissioni

  1. Allo scopo di approfondire problemi particolari, il CPP può nominare, a maggioranza relativa, delle "commissioni" formate dai membri del Consiglio e, se ritenuto opportuno, anche da altre persone idonee.
  2. Le commissioni elaborano il compito affidato entro il tempo fissato dal CPP.
  3. Le conclusioni o le proposte delle commissioni vengono consegnate al Segretario che le presenterà alla Presidenza la quale deciderà quando e come sottoporle all'esame del CPP.

Art. 13 – Riunioni

  1. Su convocazione della Presidenza, il CPP si riunisce in seduta ordinaria all’inizio dell’anno pastorale, per la programmazione; alla fine dello stesso, per la verifica; mediamente ogni mese per seguire l’andamento delle attività pastorali e quando lo ritenga opportuno la Presidenza (art. 7c)
  2. Il CPP opera validamente quando è presente la maggioranza assoluta dei suoi componenti.
  3. Nello spirito della comunione ecclesiale si ricerchi pazientemente la convergenza del parere di tutti: se opportuno si rimandi la decisione per riflettere e pregare ulteriormente.
  4. Le decisioni sono comunque valide se approvate dalla maggioranza assoluta (50% + 1) dei presenti, a meno che lo Statuto o il Regolamento non dispongano altrimenti per casi particolari. Se non si raggiunge l'unanimità, non ne soffra mai la comunione. I Consiglieri, pur eletti da un gruppo, devono preoccuparsi del bene dell'intera comunità parrocchiale.
  5. Il voto del CPP ha valore consultivo inteso nella comunione organica e gerarchica ecclesiale. Le decisioni prese con l'adesione del Parroco sono esecutive.

Art. 14 – Durata

  1. Il CPP ha la durata di tre anni. In caso di particolari situazioni il Parroco può prolungarne la durata per un altro anno.
  2. I membri elettivi possono essere rieletti al massimo due volte consecutive.
  3. In caso di "vacanza" della parrocchia il CPP può essere convocato dall'Amministratore parrocchiale.
  4. Entro un anno dall'ingresso il nuovo parroco decide se prolungare l'attività del CPP fino alla scadenza del triennio o procedere al rinnovo del CPP.

Art. 15 – Modifiche

Statuto ed eventuali modifiche sono deliberate dal CPP a maggioranza qualificata (2/3) dei membri.
Approvato in data 28 ottobre 2005.

REGOLAMENTO

Art. 1.

Sono membri "di diritto" del CPP il parroco, i sacerdoti, i diaconi e le religiose in servizio pastorale in parrocchia; Il numero dei "membri per diritto" deve essere inferiore a 1/4 dei componenti l'intero CPP.

Art. 2.

I gruppi presenti in parrocchia attualmente sono: (1) Catechiste elementari, (1) catechiste medie, (1) animatori adolescenti e giovani, (1) animatore fidanzati, (1) animatore gruppi famiglie, (1) animatore battesimi, (1) caritas, (1) scout, (1) circolo noi, (1) consiglio affari economici, (1) associazione S. Francesco e Age, (1) accoliti e ministri eucarestia, (1) lettori, (1) corale e cori. Tra parentesi i membri da eleggere.

Art. 3.

I membri da eleggere da parte della comunità parrocchiale sono in numero di 6 (sei): 2 (da 18 a 30 anni), 2 (da 30 a 50 anni), 2 (da 50 a ...) Sono eleggibili i battezzati e i cresimati che hanno il "domicilio" in parrocchia e che possiedono le qualità stabilite dallo Statuto all'art. 4 c, d.

Art. 4.

Le elezioni vengono indette dalla presidenza, almeno, tre mesi prima della scadenza del triennio, secondo le modalità fissate negli art. 5 e 6 del presente Regolamento.

Art. 5.

Il consiglio pastorale uscente indica una lista di candidati suddivisi per fasce di età. Successivamente ogni famiglia riceve una scheda per indicare i nomi delle 6 persone da eleggere, vedi art. 3 del Regolamento.

Art. 6.

Il CPP sceglie di volta in volta le modalità di voto per le elezioni.

Art. 7.

Ogni membro eletto, nel corso della prima seduta dichiarerà la propria disponibilità ad assumere l’incarico.

Art. 8.

  1. Le dimissioni di un membro del CPP verranno comunicate e motivate per iscritto al Presidente che le presenterà al CPP.
  2. Se un consigliere non fosse più in possesso delle qualità richieste dallo Statuto (art. 4 c), la sua posizione verrà esaminata con carità e verità dalla Presidenza del CPP.
  3. Per la sostituzione del membro del CPP, che in qualsiasi modo viene a decadere, si procede nel modo seguente:
    • Ai sacerdoti, alle religiose che vengono trasferiti, subentrano coloro che a loro succedono;
    • Al membro già eletto dalla comunità parrocchiale o dai gruppi parrocchiali, subentra il candidato non eletto che ha ottenuto il maggior numero di voti nel corso dell’elezione generale.
    • Qualora uno venisse eletto nella lista delle famiglie e dai gruppi, dovrà optare.

Art. 9.

  1. La convocazione ordinaria del CPP, con l’indicazione dell’ordine del giorno, dell’orario e del luogo della riunione verrà fatta attraverso il foglio della settimana come previsto dall’art. 7/c dello Statuto;
  2. La convocazione delle riunioni straordinarie va comunicata mediante lettera almeno due giorni prima.

Art. 10.

  1. Ogni parrocchiano, può proporre alla presidenza argomenti da inserire all'o.d.g. La proposta sarà vagliata dalla Presidenza la quale deciderà se portarla in discussione al CPP.
  2. L'o.d.g. terminerà sempre con la voce: "varie ed eventuali" in riferimento alla quale ogni Consigliere può presentare argomenti da discutere; su questi ultimi il CPP deciderà, a maggioranza assoluta dei presenti, se discutere subito o rinviarli ad altra riunione.

Art. 11.

  1. La riunione del CPP inizierà sempre con un tempo di preghiera cui seguirà, opportunamente, un tempo per l'approfondimento teologico di temi particolarmente interessanti il CPP.
  2. Letto e approvato il verbale della riunione precedente, segue la discussione dell'o.d.g. stabilito.
  3. Se l'o.d.g. non viene esaurito, il CPP, seduta stante, decide quando riprenderà i lavori.
  4. La votazione avviene ordinariamente per alzata di mano o per appello nominale. Quando però si tratta di persone o di nominare delle commissioni, la votazione si svolge a scrutinio segreto.

Art. 12.

Salvo i casi già previsti, spetta al Presidente stabilire volta per volta, se si richiede la maggioranza relativa, o quella assoluta (50 % + 1), o quella qualificata (2/3 dei presenti).

Art. 13.

  1. Alle riunioni delle commissioni può sempre partecipare il parroco, il segretario o un membro delegato dalla Presidenza del CPP;
  2. Le proposte formulate verranno illustrate in riunione del CPP da un incaricato della commissione che le ha elaborate.

Art. 14.

  1. L'impossibilità di partecipare alle riunioni va notificata al Segretario.
  2. L'assenza ingiustificata per tre volte consecutive fa decadere dall'incarico e, previo avviso all'interessato, dà luogo alla sostituzione secondo l'art. 8 c del presente Regolamento.

Art. 15.

Il Regolamento ed ogni eventuale successiva modifica sono deliberate dal CPP a maggioranza assoluta (50% + 1) dei membri.
Approvato in data 28 ottobre 2005.

Oggi e' Domenica,
5 settembre 2010
S. Messe
Festivi: ore 8.00, 9.30, 11.00, 19.00
Lunedi': 8.00, 20.30 a S.Antonio
Martedi': 8.00, 20.30
Mercoledi': 8.00, 20.30(Ve- nera)
Giovedi': 8.00, 20.30
Venerdi': 8.00, 20.30
Sabato: 8.00
Prefestiva: 19.00
Programma Pastorale 2008-2009

Risoluzione consigliata 1024x768, browser supportati Internet Explorer e Mozilla Firefox.